Secondo Google, Chrome OS è più innovativo di quanto si possa pensare ma non tutti condividono questa idea. Quello che non convince gli utenti è che i propri dati rimarranno non più su hard disk ma online e secondo Richard Stallman, uno dei principali esponenti del movimento del software libero, è molto meglio avere il controllo dei propri dati in qualunque momento. Con Chrome OS ciò non avviene in quanto le informazioni passano direttamente nelle mani e nei Server di Google. Si è riusciti dunque ad aggirare il sistema di sicurezza Google, che si avviava dopo il boot, permettendo di installare Ubuntu, Snow Leopard 10.6.5 e Windows 7 che sembra funzionare alla perfezione.
Ecco qui i tre video dei tre sistemi operativi avviati sul Cr-48:
- Ubuntu
- Snow Leopard 10.6.5
- Windows 7
